5 modi per utilizzare compost fatto in casa: ecco come procedere

Il compostaggio domestico è un’azione ecologica che ci consente di eliminare gli scarti organici di casa, di avere una riduzione sulla tariffa dei rifiuti e di non spendere per il terriccio da usare per le piante dell’orto e del giardino. Il compostaggio è un’attività che impiega dai 4 ai 6 mesi per trasformare gli avanzi alimentari della nostra cucina e altri elementi biodegradabili in un terreno fertile ricco di elementi nutritivi che può essere adoperato come concime naturale per le piante. Ma non solo.

Difatti, l’uso del compostaggio domestico non va a migliorare solamente la qualità del suolo e a agevolare lo sviluppo delle piante. Il suo impiego è poliedrico e può assisterci in molte delle operazioni di giardinaggio e dell’orto nel modo più naturale ed ecologico possibile. Grazie alla sua capacità di arricchire il terreno e di sostenere la salute e la crescita delle piante, questi sono 5 modi per usare il compostaggio domestico. Ecco come fare.

5 modi per usare il compostaggio domestico

Uno dei 5 modi per usare il compostaggio domestico, e quello più comune e noto, è il miglioramento del suolo. Il terriccio che deriva dal processo di compostaggio domestico è ricco di nutrienti che migliorano la qualità dei terreni di giardini e orti. Infatti, il compost apporta sostanza organica che accresce la capacità del suolo di trattenere acqua e sostanze nutritive e agevola l’attività microbica. Aggiungere il compost è utile soprattutto per i terreni argillosi e sabbiosi, i più complessi da lavorare.

In secondo luogo, il compostaggio domestico può essere adoperato come concime naturale per le piante del giardino e dell’orto. Il compost esercita la sua azione rilasciando gradualmente le sostanze nutritive, favorendo una crescita rigogliosa e sana delle piante, senza ricorrere a fertilizzanti chimici. Per ottenere i massimi risultati di questa pratica, i giardinieri suggeriscono di miscelare il compostaggio domestico con terra in un rapporto di 1:3 e poi sistemarvi la pianta. Oppure si può semplicemente spargere uno strato di compost alla base della pianta stessa.

Dalla pacciamatura ai prati: usi alternativi del compost

Quindi, per ottenere i massimi vantaggi dalle utilissime proprietà del compostaggio domestico, nella maggior parte dei casi è sufficiente miscelare il terriccio ottenuto dal compostaggio domestico con la terra già presente dei nostri giardini e orti, in modo da creare l’habitat perfetto per la crescita delle radici che assorbono gli ulteriori nutrimenti apportati. Ma se questi che abbiamo appena visto sono gli impieghi più comuni e noti, ecco i restanti dei 5 modi per usare il compostaggio domestico:

  • Pacciamatura
  • Tè di compost
  • Prati e aiuole

Il compostaggio domestico può essere utilmente impiegato per realizzare una pacciamatura organica, spargendone un’abbondante quantità sulla superficie interessata. In questo modo, la pacciamatura sarà in grado di mantenere costante il livello di umidità necessario e di evitare lo sviluppo di piante infestanti. Con il compost si può preparare un tè speciale. Vediamo di cosa si tratta.

Il tè di compost è una soluzione liquida in cui sono disciolti microrganismi, minerali e sostanza organica e che può essere adoperata come fertilizzante e per irrigare le piante al fine di prevenire certe malattie delle piante. Infine, il compostaggio domestico serve anche a favorire la rigenerazione di prati e aiuole. Per i manti erbosi, si consiglia di setacciare il compost e poi spargerlo sul prato per agevolare la crescita dell’erba.

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